Perché non c’è un tariffario? Come faccio a sapere che il vostro è un prezzo onesto?

Chesil

In Posted

Perché scrivere è ogni volta qualcosa di diverso e le variabili sono incalcolabili a priori.

Sebbene, in linea di massima, esista una tariffa di riferimento per cartella standard, questa non può essere intesa in modo troppo rigido perché va interpretata secondo le esigenze del cliente e la mole del nostro lavoro. La qualità del prodotto finale, curato in ogni aspetto, non cambia, ma è possibile che, a fianco del lavoro di scrittura, siano necessarie ricerche specializzate, interviste ecc. Questo, come è ovvio, farà variare il nostro preventivo.

Va considerato che un ghostwriter vive grazie ai compensi ricevuti per il proprio operato. Vive di scrittura, non percependo, da contratto, nessun futuro emolumento oltre al saldo ricevuto dal committente al termine del lavoro.

Non considera quest’ultima un hobby, un passatempo, un extra. Non chiede di essere contattato, ma qualora ciò avvenisse, chiede che il suo lavoro venga riconosciuto con la piena dignità che merita. Pur capendo che la richiesta di certe cifre possa spaventare, un lavoro di mesi non può che essere pagato adeguatamente.

Ricordiamo infine che non chiediamo mai di pagare la cifra in unica soluzione. Il pagamento è sempre suddiviso in almeno tre rate, con la possibilità di spezzarlo ulteriormente in casistiche particolari.

Privacy Policy