Silvio, il conto!

L’irlandese Dylan Moran è uno dei più amati comici esplosi nel Regno Unito nel nuovo millennio. Diventato famoso grazie alla sitcom Black Books e conosciuto anche da noi grazie al film L’Alba dei Morti Dementi, l’attuale carriera di Moran è ora caratterizzata principalmente dalla sua attività nella stand up comedy (solo due giorni fa sono state annunciate le nuove date del suo Grumbling Mustard Tour).

Tra i suoi diletti creativi, vi sono anche il disegno e la poesia, che stanno diventando facilmente raggiungibili tramite il suo account Instagram, recentemente aperto. Ieri, proprio su Instagram, Moran ha pubblicato una poesia dedicata a Silvio Berlusconi. Che non poteva che essere pura irriverenza britannica.

L’abbiamo tradotta per voi.

AH, SILVIO

Crepuscolo.
Le imbrunite foglie dell’edera
avvolgono mille mani.

Questa è l’ultima notte. Fino a domani.
Per ora, il dottore sta arrivando.
E il suo dottore. E gli avvocati
con i loro dottori e i loro avvocati.
Uno di loro è quasi troppo sexy da lasciar stare.
Smettila di pensare, riposa.
Diffondi le tue dita
nella vastità della tua mini scrivania.
Il nascituro già canta canzoni da cortile
su di te.
Il Papa transessuale di domani
ricorda una barzelletta su di te.
Se solo il dottore fosse qui
con la sua boccetta di ormoni di lucertola,
potresti schiarirti la mente.
Guarda il lago, calmati.
Tutti sanno che vivrai fino a 335 anni.
Che c’è nel lago, Silvio?
Che ci hai buttato al suo interno?
Le foglie sugli alberi sono nere in inverno.
Svita i tuoi poveri, stanchi occhi,
buttali in acqua.
Il lago lampeggia (1).
La belladonna dagli occhi neri è sveglia,
la sua mano argentata si arriccia dal suo sguardo corvino
Tenendo un telefono dal peso assurdo.
Che suona e suona,
fino alla luna.
È per te tempo di agitarti (2) sull’acqua.
Il più grande uomo vivente è un’anatra molto impegnata.
Guardatelo ora
Quest’epocale cazzone.
Si schiaccia il setto nasale
Per indossare l’urlo del suo sorriso.
Una pupa dall’altra parte della cornetta
Fa “Ah, Silvio…”.
La sua maschera antica cigola,
“Pronto?”
L’ultima ragazza del suo mondo
sussurra con dolcezza infinita, “Il conto.” (3)

(1) Blink sta per lampeggiare, ma anche per sbattere le palpebre, rafforzando la personificazione del lago (come silver hands conferma poco dopo)
(2) Flap sta anche per sbattere, riferendosi alle ali di un animale, in questo caso l’anatra
(3) Il brevissimo dialogo telefonico in rima è in italiano anche nel testo originale

Berlusconi è bersaglio di vecchia data per Moran, che già nel 2009, in uno dei suoi spettacoli, ne parlava così: